Manica a vento






La manica a vento


La manica a vento è un particolare tipo di anemoscopio, cioè un rudimentale misuratore del vento.
È costituita da un tronco di cono di tessuto resistente al flusso dell'aria e alle intemperie fissato, dalla parte dell'imboccatura maggiore, all'estremità girevole di un palo di sostegno.
Il vento, soffiando all'interno della manica, ne muta la posizione fornendo indicazioni circa la sua direzione e intensità.
È installata in quei luoghi dove è importante avere l'immediata indicazione visiva della forza e direzione del vento ad esempio cavalcavia, impianti chimici e, in special modo[1], aeroporti.




Indice






  • 1 Funzionamento


  • 2 Caratteristiche


  • 3 Ubicazione


  • 4 Note


  • 5 Voci correlate


  • 6 Altri progetti





Funzionamento |


Il funzionamento è intuitivo: il vento, entrando nel cono di tessuto, lo gonfia più o meno a seconda della sua intensità e ne dirige l'estremità più stretta (quella più distante dal palo) nella direzione opposta a quella di provenienza. È possibile quindi valutare visivamente con immediatezza, seppure con approssimazione:



  • l'intensità del vento dal grado di rigonfiamento del cono e dalla sua conseguente inclinazione rispetto al piano orizzontale;

  • la direzione di provenienza del vento dalla disposizione della manica rispetto al nord.


Ovviamente, con calma di vento, la manica resta del tutto afflosciata lungo il palo.



Caratteristiche |




Le bande colorate alternate aumentano la visibilità della manica a vento


Le raccomandazioni e gli standard dell'aviazione internazionale[1] forniscono indicazioni precise circa la forma e il colore delle maniche a vento:



  • tessuto colorato in modo da risaltare rispetto allo sfondo circostante, così da essere visibile da almeno 300 m di altezza;

  • lunghezza minima 3,6 m, diametro minimo dell'imboccatura maggiore 0,9 m;

  • per maniche a vento monocolore è ammesso l'uso del bianco o dell'arancione;

  • dove le caratteristiche dello sfondo circostante rendano preferibile l'utilizzo di colori alternati, questi possono essere arancione e bianco oppure rosso e bianco oppure bianco e nero. Le colorazioni devono essere disposte su cinque bande alterne con il colore più scuro alle estremità;

  • in aeroporti destinati ad attività aeronautiche notturne almeno una delle maniche a vento disponibili deve essere illuminata;

  • almeno una delle maniche a vento disponibili su di un aeroporto deve essere evidenziata da un cerchio di 15 m di diametro e 1,2 m di larghezza, con centro coinidente con il palo della manica a vento, di colore preferibilmente bianco e comunque facilmente visibile.



Ubicazione |


Il corretto posizionamento della manica a vento è elemento importante ai fini dell'utilizzo. In ciascun aeroporto è necessaria l'installazione di almeno una manica a vento che deve essere posizionata in maniera tale da essere ben visibile dagli utenti, ossia aeromobili in volo e sull'area di manovra e sui piazzali e distante da oggetti che possano causare disturbo al corretto funzionamento.[1]
Il rispetto di questi principi intuitivi è indispensabile per il buon funzionamento di tutte le maniche a vento, anche quelle ubicate in contesti non aeronautici.



Note |




  1. ^ abc Annex 14 Vol. 1 - Aerodromes - Aerodrome design and operations, ICAO, V Edizione 2009, Emendamento n.10-B.



Voci correlate |



  • Anemometro

  • Anemoscopio



Altri progetti |



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