Lingue galloromanze
| Lingue galloromanze | |
|---|---|
| Parlato in | Europa |
| Tassonomia | |
| Filogenesi | Lingue indoeuropee Lingue italiche Lingue romanze Lingue italo-occidentali Lingue romanze occidentali Lingue gallo-iberiche |
Indice
1 Distribuzione geografica
2 Il sostrato e lo sviluppo delle lingue galloromanze
3 La lingua siciliana
4 Classificazione
5 Note
6 Collegamenti esterni
Distribuzione geografica |
Le lingue galloromanze sono diffuse prevalentemente in Belgio, Francia, Svizzera, Italia settentrionale e sud-est della Spagna.
Il sostrato e lo sviluppo delle lingue galloromanze |
Il sostrato delle lingue galloromanze è, come suggerisce il nome, di tipo gallico. Tale sostrato si palesa più frequentemente tramite la fonetica, mentre sono poche le lingue che mantengono un consistente patrimonio lessicale celtico (fra queste ad esempio le parlate gallo-romaniche delle Alpi e dell'alta Francia; ad esempio, secondo alcune recenti stime e studi, almeno il 7% del patrimonio lessicale friulano (toponimi compresi) sarebbe riconducibile al celtico). Un altro sostrato presente in queste lingue è quello retico, marcato soprattutto nel romancio e nell'anaunico, ma anche nelle altre lingue gallo-romanze alpine. In ultimo luogo, bisogna ricordare i fenomeni sostratici venetico (di cui restano alcune tracce negli attuali Veneto e Trentino) e ligure (nel ligure attuale).
Altrettanto importanti sono i superstrati, in massima parte germanici o neo-latini. In particolare il superstrato franco è stato fondamentale nella formazione del francese e del vallone, quello burgundo per il francoprovenzale, quello longobardo per le restanti lingue (galloitalico, romancio, anaunico, veneto, ladino, friulano).
La lingua siciliana |
La conquista normanna della Sicilia cambio radicalmente la cultura dell'isola. I Normanni vanno ricordati per aver veicolato la loro eredità linguistica e culturale galloromanza e nordica in Sicilia. Il galloromanzo, soprattutto nella sua forma anglo-normanna, era la lingua di corte del ceto dominate, era anzi il segno più esplicito di essere un gruppo a parte, e perciò come attesta Ugo Falcaldo in curia maxime necessarium. Nella cultura normanna-galloromanza avvenne la gestazione della lingua siciliana che possiede un gran numero di parole galloromanze e normanne e che conserva l'eredità normanna sia nella lingua scritta sia in quella parlata.
Classificazione |
Secondo Ethnologue, le lingue galloromanze comprendono: [1]
lingue gallo-italiche
- gruppo padano-alpino
lingua emiliana [egl]
lingua romagnola [rgn]
lingua lombarda [lmo]
lingua piemontese [pms]
lingua ligure [lij]
- gruppo di transizione padano-veneto
dialetti trentini [trent]
lingua veneta [vec]
- gruppo padano-alpino
lingue d'oïl
lingua francese [fra]
lingua francese cajun [frc]
lingua piccarda [pcd]
lingua zarfatica [zrp]
lingua gallo [gal]
lingua lorenese [lor]
lingua normanna [nor]
lingua vallone [wln]
lingua francoprovenzale [frp]
lingue retoromanze
lingua friulana [fur]
lingua ladina [lld]
lingua romancia [roh]
lingue occitano-romanze [2]
lingua occitana [oci]
lingua catalana [cat]
Note |
^ https://www.ethnologue.com/subgroups/gallo-romance
^ https://doi.org/10.1093/llc/fqx041
Collegamenti esterni |
- (EN) Ethnologue report for Gallo-Romance, su ethnologue.com.
Lingue galloromanze, in Thesaurus del Nuovo soggettario, BNCF.
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